 Tutto il territorio astigiano si trova ad avere un clima particolare, protetto com'è dai rilievi da influenze sia mediterranee sia atlantiche. Stando ai pochi dati disponibili e attendibili riguardanti la nostra provincia, si rileva un aumento delle precipitazioni procedendo da Nord a Sud e con l'aumentare dell'altitudine. |
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 La provincia di Asti è costituita quasi totalmente da zone collinari comprese tra i 106 m. s.l.m. di Cerro Tanaro e i 759 m. di Roccaverano: a nord di Asti Basso Monferrato, a sud una successione di colline tra Tanaro e Bormida, Alto Monferrato, Langhe. Dal punto di vista geologico il territorio astigiano fa parte del bacino terziario piemontese con rocce affioranti databili dal Miocene inferiore al Neozoico. |
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 I terreni dell'astigiano fanno parte di una regione collinare a clima piuttosto continentale.
Il substrato pedogenetico varia da conglomerati ad arenarie più o meno cementate e la massima evoluzione pedogenetica si verifica nei mesi più piovosi (aprile, novembre).
Durante l'estate l'eccessiva aridità del suolo non permette, in generale, il normale svolgersi delle reazioni di umificazione che sono basilari per il processo evolutivo del suolo, mentre durante l'inverno è il freddo ad impedire la formazione di humus.
Le intense piogge autunnali e primaverili esercitano il loro effetto sul suolo anche con intensa attività erosiva, specialmente nelle zone di recente disboscamento (zona di Rocchetta Tanaro).
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