 Un detto famoso asserisce che i funghi crescono subito dopo la pioggia: si tratta di un'affermazione inesatta che va riveduta e corretta. Ogni specie fungina ha preferenze per quanto riguarda la temperatura, l'umidità e tutti gli altri fattori climatici: tuttavia, generalizzando, si può affermare che la maggior parte dei funghi cresce qualche giorno dopo la pioggia e che il nemico numero uno di qualsiasi specie è il vento che secca gli strati superficiali del terreno e avvizzisce i funghi già spuntati. |
|
Leggi tutto...
|
|
 La ricerca dei funghi va fatta tenendo conto di vari fattori: l'habitat (ed in particolare, per i funghi micorrizici, l'albero simbionte), la stagione, il tempo. Anche l'orario in cui ci si reca "a funghi" ha però importanza, soprattutto per due motivi: sia perché prima si arriva nel bosco meglio è, sia perché è importante avere una buona luce e non essere disturbati da troppi riflessi, soprattutto nei boschi fitti.
|
|
Leggi tutto...
|
 Per raccogliere i funghi occorre una attrezzatura minima ma rigorosa: un recipiente rigido e arieggiato (ideale un cestino di vimini), un coltellino molto affilato, un bastone. Il recipiente rigido e arieggiato evita che i funghi si mescolino e si riducano in poltiglia, ed aiuta a mantenere intatte le loro caratteristiche di colore e forma. I funghi vanno riposti a gambo in su, perché le eventuali larve camminano sempre verso l'alto. I funghi con odore forte e particolare vanno separati dagli altri (per esempio con alcune grosse foglie). |
|
Leggi tutto...
|
 Contrariamente a quanto spesso si sente dire, i funghi (dopo aver grattato via con un coltellino il terriccio o altri detriti alla loro base) vanno lavati. Innanzitutto perché i nostri boschi sono, purtroppo, sporchi e poi perché, anche in natura, ci possono essere sostanze pericolose per l'organismo. Per prima cosa prendiamo in esame i funghi con carne soda: vanno lavati sempre interi, mai già affettati, in immersione. Il metodo migliore è quello di mettere in una bacinella molta acqua fredda, leggermente acidulata grazie ad un mezzo limone intero (non lasciate però i funghi immersi per troppo tempo). |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|