Home Note Pratiche Condizioni Meteo
Condizioni Meteo PDF Stampa E-mail


ImageUn detto famoso asserisce che i funghi crescono subito dopo la pioggia: si tratta di un'affermazione inesatta che va riveduta e corretta. Ogni specie fungina ha preferenze per quanto riguarda la temperatura, l'umidità e tutti gli altri fattori climatici: tuttavia, generalizzando, si può affermare che la maggior parte dei funghi cresce qualche giorno dopo la pioggia e che il nemico numero uno di qualsiasi specie è il vento che secca gli strati superficiali del terreno e avvizzisce i funghi già spuntati.
Poche specie (generalmente di taglia esile) crescono poche ore dopo la pioggia; molte, in particolare le Russula, crescono robuste e numerose solo se qualche giorno prima c'è stata pioggia abbondante seguita da giornate calde.
Molte altre specie spuntano anche senza pioggia, purchè il terreno sia sufficientemente umido; poche invece preferiscono la siccità . Inoltre ci sono specie che amano il caldo, e specie che preferiscono temperature rigide.
Alcune in particolare richiedono una forte differenza tra la temperatura del giorno e quella della notte, oppure bruschi cambi di clima da un giorno all'altro per poter fruttificare.
Generalmente i funghi crescono robusti e sani col bel tempo dopo qualche giorno di pioggia: infatti, se si sviluppano sotto l'acqua, marciscono rapidamente, mentre se il tempo è secco vengono più facilmente invasi da larve. Comunque la pioggia a carattere temporalesco non è adatta alla crescita abbondante della maggioranza dei funghi; l'ideale è una pioggia lenta e continua, che il terreno possa assorbire.
Quindi consigliamo a chi vuol trovare i funghi commestibili più noti di recarsi nei boschi quando il terreno è umido e abbastanza caldo e, se possibile, nei momenti di bel tempo che seguono di 8 o 10 giorni periodi di pioggia durati almeno due o tre giorni.